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lunedì 2 aprile 2012

Welcome Social Media!

Parliamo di una consapevolezza emergente: essere presenti sui social media oggi significa incrementare le probabilità di sopravvivenza di un dato business domani.
I risultati del rapporto sulla SocialMediaAbility delle aziende italiane (seconda edizione dell'Osservatorio promosso dall'executive Master in Social Media, Marketing & Web Communication della Scuola di Comunicazione IULM) mette in luce come un numero sempre più crescente di imprese si appresta ad integrare i social media negli attuali processi di marketing e comunicazione.
Dal 2010 al 2011 vediamo come il numero di imprese che hanno adottato almeno un social media è cresciuto di 17,04 punti percentuali.
Seconda Edizione_Osservatorio Social Media_IULM Milano
Molte imprese e operatori del marketing si stanno interrogando su quelle che sono le modalità di utilizzo dei social media. 
Prima di fornire nuggets utili a muovere i primi passi nel mondo dei social, credo doveroso chiarire alcuni passaggi di concetto:

Strategia non obiettivo.
La scelta di avviare una strategia social media dev'essere intesa non tanto come fine ma per quello che è: un mezzo! I social media sono canali di comunicazione e come altri canali offrono l'opportunità di traghettare un'idea, un'iniziativa imprenditoriale, di raggiungere audience di nicchia oppure allargate, di ottenere un certo grado di brand awareness o ancora di guadagnare la fiducia dei potenziali clienti, di fornire loro un servizio personalizzato.
Le chiavi d'oro.
Le brand che hanno già adottato una strategia di social media hanno definitivamente consegnato le chiavi d'oro della propria casa agli ospiti d'onore: le persone.
Lasciare entrare le persone in quello che fino a ieri veniva considerato un luogo inaccessibile è il primo segno di una rivoluzione senza precedenti. Così come il profilo personale su facebook rappresenta lo specchio dei propri pensieri, gusti, preferenze, abitudini così la fan page di un brand dev'essere immagine riflessa del brand e in quanto tale dev'essere gestita con particolare cura e attenzione.

Il marketing diventa partecipativo.
Essere presenti sui social media significa aver spostato di 360° gradi il timone del marketing tradizionale.
Nel "Il Mulino che Vorrei di Barilla"  sono facilmente riscontrabili i frutti di una rivoluzione copernicana, dove i consumatori, i fans e tutti coloro che amano la brand entrano in diretto contatto con essa partecipando attivamente alle scelte strategiche che fino a poco tempo fa erano appannaggio dei soli uomini di marketing.

Social media: con o senza mass media?
L'implementazione di una strategia social non sostituisce e non esclude a priori l'integrazione con altri mezzi più tradizionali. Ogni mezzo che l'impresa sceglie di utilizzare per incanalare il proprio messaggio ha una funzione, raggiunge un dato obiettivo, si presta a parlare ad una certo gruppo di consumatori siano essi attuali, potenziali e adotta stili e codici di comunicazione diversificati.L'equivoco più frequente consiste nel convincersi che un messaggio costruito per lavorare su un determinato mezzo possa funzionare ed ottenere le stesse performance anche su altri mezzi.

Quali sono i primi passi per l'adozione di una strategia di social media?

Knowledge.
prima di procedere con un nuovo mezzo occorre prendere coscienza circa le sue potenzialità, l'adattabilità ad una situazione di prodotto o mercato specifica nonché l'impatto che essa potrebbe avere sui processi aziendali consolidati e sulle risorse esistenti.
Ci sono alcune domande preliminari alle quali è necessario dare delle risposte: quali obiettivi riteniamo raggiungibili attraverso i social?  La nostra impresa è strutturata per gestire, interpretare e utilizzare a favore del business la mole di conoscenza che è possibile raccogliere attraverso i social?
L'impresa, il prodotto, la brand possiede le caratteristiche per "partecipare" ai social? In altri termini qual è grado di socialability della brand? 
Poco tempo fa ha fatto clamore il caso della multinazionale McDonald's che allo scopo di riconnettere i propri fans con la brand ha lanciato #McDStories su Twitter invitando i marklover a raccontare le esperienze personali con la brand. L'invito ha attirato un numero considerevole di markhater che non hanno risparmiato la multinazionale dall'essere attaccata pubblicamente.
Ecco perchè è importante prendere coscienza del proprio socialability index o in alternativa costruire un team di risposta ad hoc. E qui entriamo nel territorio del reputation management.
Planning.
Pianificazione e sviluppo di un piano editoriale da trattare sui social. I social di successo hanno dimostrato fin qui di avere alle spalle degli ottimi contenuti; o meglio dei contenuti interessanti per l'audience a cui sono rivolti.
Domandarsi perché il pubblico dovrebbe interagire con i nostri canali social è il primo passo per determinare se i contenuti progettati hanno possibilità di successo.
Learning.
Quando un piano di social media è avviato e se i contenuti sono engaging al punto da attrarre una buona massa critica di fans, allora è il momento di mettersi all'ascolto.
I social media hanno a che fare con l'ascolto; non è possibile adottare un nuovo canale e pretendere che questo esploda. Le persone interessate a noi hanno sicuramente qualcosa da raccontarci o domande a cui chiedono risposte. Coltivarle è un must imprescindibile.
Monitoring.
Una volta avviata la campagna social occorre monitorarne l'andamento attraverso un'analisi sia quantitativa che qualitativa.
Il monitoring è un momento fondamentale nel processo in quanto permette di raccogliere il feedback sulle iniziative intraprese, comprendere le potenzialità della propria azione, persistere o riformulare contenuti, adeguare la relazione.
Esistono numerosi tools, alcuni gratuiti altri a pagamento, che permettono un monitoraggio costante.

I contenuti sono il punto di partenza di una campagna social, possono essere determinati a priori ma è solo dal contatto diretto con le persone e con le opinioni che esse esprimono su un dato servizio o prodotto, che l'impresa apprende le modalità più idonee per relazionarsi con successo.
In altri termini il processo di apprendimento on going è essenziale per calibrare gli interventi e costruire un dialogo personale, attivo, veramente utile e divertente per il fan.

Ed ora è possibile affermare: Welcome Social media!




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